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I vigneti attorno alla Tenuta Eicheinstein

Raramente bevo vino e quando scelgo di farlo è perché so che mi aspetta l’eccellenza. Sì, in questi giorni ci sono stati offerti vini “extraorbitanti”. Uso questo neologismo perché l’ho sentito più volte pronunciare da una persona di singolare intelligenza che ci ha dedicato una parte del suo tempo libero per farci scoprire cose fuori dal comune. Jutta è austriaca di origine, con una voce armoniosa ela pelle color miele. Mi perdonerà Jutta se non l’ho mai corretta perché “extraorbitante” mi piace moltissimo e poi calza a pennello con le emozioni che abbiamo vissuto. Esperienze che non sembrano quasi “terrene”.
Con lei siamo andati alla Tenuta Eichenstein. Dieci minuti d’auto da Merano e si varca il cancello di un vigneto curato come un giardino di rose. Oltre alla cantina con la sala per le degustazioni e uno spazio convegni, ci sono due chalet. In uno ci alloggia ogni tanto il proprietario della Tenuta: Joseph Waldner, meglio conosciuto come Sepp. L’altro si può affittare: “appena” 240 metri quadri tutti privati. Solo per due con tanto di spa e piscina a sfioro con vista sui vigneti e la Val d’Adige. Difficile trovarlo libero. È quasi sempre occupato e con lista di attesa.

La cantina della Tenuta Eicheinstein

Tenuta Eicheinstein

Piscina della Tenuta Eicheinstein

È stata scelta la terrazza privata di Sepp come oasi per centellinare vini “extraorbitanti”. E i bicchieri di Weissburgunder, Sauvignon, Savignon Stein, Riesling, Rosé Canina si alzavano e si toccavano con un suono che sa di bel vivere. Tra un bouquet e l’altro sale la convinzione che queste terre altoatesine, il sole e la maestria dell’uomo sappiano dare il meglio nell’alchimia della vita. Bevevamo lentamente e guardavamo i vigneti. Ci sono vini, la cui compagnia, invita al silenzio. Quelli di Sepp sono così. Hanno bisogno di “respiro” edi tempo lento.

Degustazione dei vini eccellenti della Tenuta Eicheinstein

Forse per un bisogno di rimettere di nuovo la terra sotto ai piedi, dopo quella ancestrale esperienza, ci siamo spostati tra le vigne. Alcune bottiglie di vino hanno percorso il loro ultimo viaggio nel cestino di un picnic. Mentre il sole ci avvolgeva come una carezza, abbiamo svuotato definitivamente i bicchieri.

Picnic nella Tenuta Eicheinstein di Sepp Waldner

L’altra esperienza “extraorbitante” ci ha portati alla Waldneralm, una tradizionale “baita” a 20 minuti da Merano. È qui che Sepp Waldner ci ha offerto una merenda. Quel “buen ritiro” è molto legato alla memoria del padre: Franz che la sapeva lunga. Waldneralm ha ospitato le merende di Pavarotti, Andreotti, Maradona, e di tanti altri vip che, stanchi di seguire una dieta di stenti in una nota spa meranese, salivano con Franz per concedersi segretamente kaminwurst e weissburgunder.

La malga di Sepp Waldner, sopra a Merano

 

A 47 anni Franz ha deciso di andare in pensione. Per due ragioni: amava godersi la vita a tutto tondo e aveva visto nel figlio Sepp grandi talenti. Quindi, ritiratosi dal ruolo di albergatore, Franz Waldner ha scelto di inseguire le sue passioni: caccia, cavalli avelignesi, rose, vino, meleti. Mentre il figlio Sepp faceva crescere ancor di più la notorietà del Romantik Hotel Oberwirt, a due passi da Merano.

Romantik Hotel Oberwirt


L’Oberwirt, uno dei gioielli dei Romantik Hotels and Restaurants, c’è da appena 520 anni. Sì, non è un errore. Mentre Cristoforo Colombo veleggiava con le sue caravelle, l’Oberwirt già offriva ospitalità. Tra le mura millenarie del Romantik Oberwirt qualunque direzione si scelga di seguire, si finisce sempre con lo stare bene: a tavola, con le specialità preparate da Werner Seidner, lo chef al fianco di Sepp da 33 anni; nella spa con i massaggi del metodo dott. Haki; nel giardino delle rose, per inebriarsi dei profumi.

Lo chef Werner Seidner, lavora al Romantik Hotel Oberwirt da 33 anni

Sepp è un grande albergatore capace di intuire i desideri di chi varca la soglia della sua “casa”. Chi entra al Romantik Oberwirt non si sente un ospite, ma un amico di famiglia. Non mi meraviglia che qui si superi l’80% di ospiti che ritornano. Sepp conosce il gusto di rendere felici soprattutto le donne, spesso omaggiate con qualche rosa appena raccolta dal suo giardino privato. E a guadrdare Sepp Waldner pervade il desiderio di esclamare: “speriamo non cambi mai, perché lui è una persona extraorbitante”.